mercoledì 4 luglio 2012

Domenica 8 luglio 2012: Val Miela

Descrizione della zona da parte delle nostra guida Leonardo:


La Val Miela è quella valle che divide la Meletta di Gallio dalla dorsale M.Fior-M.Spil (Meletta di Foza), scendendo a sud verso la Val Frenzela (altopiano di Asiago). Per secoli fu percorso utilizzato dai pastori che conducevano le pecore ai pascoli alti delle Melette, e venne utilizzata come percorso anche dai militari italiani che nella prima Guerra Mondiale cercavano di riconquistare la Meletta di Gallio in mano austriaca, nonché di rafforzare le postazioni italiane sul Monte Fior. Evidentissime in zona le tracce del conflitto: buchi di granate, trincee e postazioni per mitragliatrice sono tuttora ben visibili… La zona a occidente del M.Fior offre anche un interessantissimo scenario geologico provocato dall’erosione di neve e acque: sono le cosiddette “città di roccia”, formazioni a strati orizzontali di dimensioni considerevoli, oltre a grandi banchi rocciosi di rosso ammonitivo dove non è affatto raro trovare qualche fossile…

 

Itinerario proposto, sempre da Leonardo:

Salire per la Val Miela e Bocchetta Slapeur, passando per Selletta Stringa, fino alla cima del Monte Fior (con eventuale salita al vicino monte Castelgomberto). Da queste cime, ampi panorami sulle alte cime dell’altopiano, su cima d’Asta e sulle dolomiti bellunesi… Via di ritorno passando per Monte Spil e le “città di roccia”, stupende conformazioni geologiche dovute all’erosione situate sul versante occidentale del Fior. Ricchi i riferimenti storici: i monti appena citati furono protagonisti dell’immane Battaglia delle Melette del novembre 1917, e recano ancora ben visibili lunghe teorie di trincee e postazioni… Infine, ridiscesa alle auto per la Val MIela, dopo un breve passaggio a Malga Slapeur..

L’itinerario è abbastanza lungo, in termini di percorrenza, quindi sarebbe meglio che vi partecipassero coloro che son privi di impegni nel primo pomeriggio. Come difficoltà, la parte iniziale di risalita della Val Miela è abbastanza erta (simile agli strappi del Majo), ma si tratta di un percorso breve (circa 2,5 km) per un dislivello di quasi 600 metri… il resto dell’escursione è una lunga passeggiata…




Appena saranno decisi luogo e ora di ritrovo verranno comunicati qui!!!
 

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